Nucleare si, nucleare no.

Di questi tempi si sono scontrate le varie fazioni pro e contro il rientro in campo dell’energia nucleare in Italia, abolita dal referendum dal 1987 dopo gli incidenti avvenuti in quegli stessi anni, come per esempio ?ernobyl’.

Il nuovo Governo ha riesumato la questione, mandando via etere uno spot alquanto fuorviante e di parte, anche se teso ipoteticamente “all’imparzialità” e a far sviluppare un’idea alla massa.

Ma quali sono i veri vantaggi del nucleare, nell’era delle rinnovabili?

Vediamo di fare un confronto con l’energia rinnovabile per eccellenza, il solare:

  • Una centrale nucleare non emette CO2
    Le centrali nucleari non producono anidride carbonica ed ossidi di azoto e di zolfo, le cosiddette “polveri sottili”, principali cause del buco nell’ozono e dell’effetto serra; una centrale fotovoltaica non produce nessun tipo di fumo o vapore.
  • Vantaggio nella bilancia dei pagamenti
    La produzione di energia dal nucleare riduce l’importazione di petrolio e la dipendenza delle economie dal petrolio. La copertura del fabbisogno energetico interno tramite il nucleare riduce la possibilità degli shock esterni sull’economia e consente ai governi un minore carico di spesa sulla bilancia dei pagamenti con l’estero. Il tutto si traduce in una maggiore stabilità del sistema economico nazionale; la produzione di energia derivante dal sole consentirebbe di ridurre a zero la dipendenza dal petrolio e da qualunque carburante. L’indipendenza energetica permetterebbe non solo di stabilizzare e fortificare la propria economia, ma anche di trovare un nuovo modo di fare profitto, passando da acquirenti a venditori di energia nel continente.
  • Maggiore stabilità politica
    Le principali riserve petrolifere sono concentrate in pochi paesi ad elevata instabilità politica (Medio Oriente) che rischia di trasmettersi anche nei paesi fortemente dipendenti dall’import del petrolio. L’uso del nucleare riduce la dipendenza occidentale dal petrolio mediorientale; poche parole: il Sole ce l’hanno tutti.

Sicuri che convenga il nucleare? Ed abbiamo evidenziato solo gli aspetti positivi, non contando le scorie che decadono in parecchie centinaia di migliaia di anni, il rischio di incidente e terrorismo, il problema del luogo di costruzione della centrale e dello stoccaggio dei rifiuti radioattivi.

E tu, da che parte stai?

 

 


2 Risposte to “Nucleare si, nucleare no.”

  • Edoardo Casale

    Cia!
    Io sarei anche d’accordo al nucleare, ma non in italia,
    non ci si puo fidare con tutti questi incidenti sul lavoro di certo non c’è dastare tranquilli.
    Certo però, sono anche molto d’accordo all’energia pulita!
    quella rinnovabile, naturale; e noi che siamo uno dei paesi più fortunati ad avere sole vento fiumi ecc. perchè non dovremmo approfittarne?

    • Nico

      Si, il nucleare è conveniente perché produce molta energia a un prezzo relativamente basso. Ma costruire una centrale sicura qui in Italia è ancora un’utopia.

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